I prezzi dei carburanti accelerano il loro calo a due giorni dall'avvio del tetto ai prezzi dell'Eni, che rilancia con sconti anche sulle bollette di 100 euro l'anno sia per la luce sia per il gas. Una misura a cui Enel e A2A ribattono a stretto giro rivendicando offerte, sul mercato da tempo, a prezzo dimezzato rispetto al mercato all'ingrosso. La nuova promozione di Eni prevede, dal primo ottobre e per i clienti che sottoscriveranno l'offerta entro il 24 ottobre tramite Plenitude, il 30% di sconto sui corrispettivi luce e gas rispetto alla principale offerta a prezzo fisso, con prezzo bloccato per due anni. È per la società "un nuovo contributo alle famiglie nell'ambito dell'iniziativa Eni per l'Italia".
Secondo Enel, però, "la più bassa offerta tra gli operatori primari" è quella proposta già da aprile dal gruppo elettrico che offre un risparmio di 200 euro a famiglia. E A2A rimarca che fin dal 2023 ha un'offerta per i consumatori domestici che consente di fissare il prezzo dell'energia da fonti rinnovabili per 10 anni. Da marzo, inoltre, una soluzione simile è proposta anche alle piccole e medie imprese. Sulle bollette, Arera ha invece annunciato che nel quarto trimestre del 2026, la bolletta elettrica per i circa 3 milioni di clienti vulnerabili servito in Maggior Tutela aumenterà del 37,3% rispetto al trimestre precedente. Cosa che ha messo in allarme le associazioni dei consumatori.
Nei distributori di carburanti in autostrada, la benzina torna intanto sotto la linea rossa dei 2,2 euro al litro e il gasolio sotto i 2,4 in modalità self service. Le riduzioni in due giorni sono di 7,6 cent per il diesel e 7,4 per la verde. Le promozioni continuano intanto ad estendersi. Q8 Italia ha accolto l'invito del governo e applicherà un price cap di 30 giorni dal primo ottobre con un approccio modulare. I benefici per gli automobilisti saranno "tangibili", promette. La premier Giorgia Meloni ringrazia in una nota sia il Kuwait sia il gruppo che controlla gli impianti per un "importante segnale di attenzione alle famiglie italiane". Anche reti di distribuzione più piccole, come Enercoop, iniziano ad aderire e singoli benzinai. Mentre aumentano gli impianti di Ip che partecipano, circa 1.500. Sui carburanti gli impianti coinvolti dalle promozioni sono circa 5.300 su 20mila, ma a regime potrebbero essere molti di più. Eni, Ip e Q8 insieme pesano per quasi metà della rete di distribuzione italiana. Con il diffondersi degli sconti, aumenta la preoccupazione dei distributori indipendenti per uno squilibrio competitivo che rischia di diventare insostenibile.
Le iniziative di Eni, Ip e Q8 sono valutate positivamente da Confindustria. Per il segretario della Cgil, Maurizio Landini, invece, "intervenire sugli extra-profitti" è l'unico modo per avere una riduzione "strutturale" dei costi dei carburanti. Tra gli esclusi dagli sconti ci sono gli autotrasportatori che si riforniscono sul mercato all'ingrosso extra-rete, come i distributori di carburanti indipendenti e alcuni settori produttivi. Aumentano così le pressioni per estendere a questo canale i prezzi calmierati, come ha proposto Assopetroli. Fai Conftrasporto teme "una nuova beffa" e Trasportounito denuncia: "gasolio scontato per tutti, ma non per l'autotrasporto". Nei giorni scorsi il Comitato autotrasportatori siciliani ha proclamato uno sciopero, con il fermo dei mezzi dal 16 ottobre. Il caro-carburanti non è il solo problema per gli automobilisti. Un'operazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in provincia di Roma ha sequestrato oltre 26mila litri di gasolio contraffatto nell'ambito di 68 controlli sulla distribuzione stradale. Sono stati messi i sigilli a 4 cisterne e altrettante pistole erogatrici e applicate sanzioni per nove violazioni sui prezzi del carburante. Il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto, ha confermato che il 6 ottobre, alla scadenza dell'attuale taglio delle accise, "ci saranno ancora aiuti", ma con il meccanismo delle accise mobili.
Sconti bollette, Enel prima nel mercato luce, Eni seconda nel gas
Eni, che ha annunciato oggi un'iniziativa - attraverso Plenitude - per contenere i prezzi delle bollette di luce e gas, è il quinto maggior gruppo per quota di vendita nel mercato libero dell'elettricità e secondo nel mercato libero del gas. Enel, che ha ricordato la propria offerta a prezzo fisso in vigore da aprile più bassa di circa il 50% rispetto al prezzo di mercato all'ingrosso, è invece al primo posto nella classifica dei gruppi che operano nell'elettricità e terza nel mercato del gas. L'iniziativa di Eni, che tramite Plenitude prevede il 30% di sconto sui corrispettivi luce e gas rispetto alla principale offerta a prezzo fisso, con prezzo bloccato per due anni, si aggiunge a quella introdotta sempre dalla società partecipata dallo Stato sui prezzi dei carburanti, con un price cap per benzina e gasolio. Una mossa che non è passata inosservata all'Antitrust, dove tuttavia al momento - secondo quanto trapela in ambienti vicini all'Authority - non c'è nulla sul tavolo. Per quanto riguarda i clienti vulnerabili nella maggior tutela intanto è in arrivo nel quarto trimestre un aumento della bolletta elettrica: Arera ha annunciato un +37,3%, spiegando che l'incremento è dovuto alla crescita dei costi di acquisto dell'energia elettrica che riflette le attese di crescita del prezzo all'ingrosso nel prossimo trimestre. Ecco di seguito la classifica dei primi 5 gruppi per quota di vendita al mercato libero di energia e gas nel 2025, secondo le classifiche sui primi venti gruppi di vendita nei mercati energetici nel 2025 contenuta nella Relazione annuale dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera).
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ELETTRICITA' GAS
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GRUPPO QUOTA GRUPPO QUOTA
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ENEL 20,8% EDISON 16,8%
A2A 10,1% ENI 12,7%
EDISON 7,6% ENEL 9,7%
HERA 5,4% A2A 5,9%
ENI 5,1% HERA 5,4%
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